mercoledì 27 agosto 2008

Sgombro sott'olio alla maniera di Lampedusa.


Dopo la pesca prodigiosa dell'altro giorno l'indomani sono riandato a pesca e' ho pescato altri 60 sgombri! Il freezer e' completamente pieno quindi ho pensato di farli sott'olio cosi' me li posso mangiare st'inverno, mi sono messo alla ricerca di una ricetta per gli sgombri sott'olio e tra tutte le ricette e' stato un post di Giovanna a catturare la mia attenzione. La ricetta viene dritta da Lampedusa dove la preparazione delle sardine e sgombri sott'olio e' una tradizione dell'isola. La ricetta in questione e' semplicissima, per ogni litro di acqua si mette 60 gr di sale e ci si fa' bollire lo sgombro dentro per un'ora. Agli sgombri bisogna togliere la testa e le viscere e lavarli bene prima di metterli a bollire nell'acqua.Invece dell'olio extra vergine come da ricetta originale visto che non volevo sprecare dell'ottimo olio d'oliva per mettere dello sgombro sott'olio ho usato dell'olio di semi di girasole, il pesce e' già saporito di suo e se si vuole una volta pronti si possono scolare dall'olio di semi e condire con olio d'oliva.

Ingredienti


Sgombro o Tonno fresco.

Acqua.

Sale 60 grammi per un litro d'acqua.

Olio extra vergine d'oliva o olio di semi di girasole.

Vasetti in vetro con tappo.


Non ho dato quantita' precise per quanto riguarda il pesce e' l'acqua perche' dipende da cosa userete per cucinare il pesce e quanto pesce volete preparare, la cosa piu' importante e' il rapporto acqua/sale.Mettete a scaldare l'acqua, io ho usato una teglia alta da forno messa sui fornelli e sono riuscito a cucinare una ventina di pesci alla volta. Una volta che hanno cucinato per un'ora si toglie la teglia dal fuoco, nel mio caso mi sono spostato sul lavandino visto che la ricetta diceva di passare il pesce sotto l'acqua fredda una volta cotto. Usando un cucchiaio con i buchi si prendono gli sgombri uno alla volta e si passano sotto l'acqua fredda e si comincia a togliere la pelle, poi si dividono i filetti e si tolgono le spine della pancia e si mettetono su una rete a raffreddare.L'acqua che rimane nella teglia si puo' usare di nuovo per fare altri sgombri facendo attenzione a rimpiazzare l'acqua che e' evaporata.Siccome ne avevo molti un po' li ho fatti a filetti altri invece le ho accorciati dalla parte della coda e dalla testa e una volta cotti ho solo tolto la pelle e li ho messi nei vasetti interi.

Una volta pulito il pesce va' messo nei vasetti che avete sterilizzato nel forno insieme ai coperchi, per sterilizzare si puo' usare il forno ad una temperatura di 100 gradi. Sistemate i filetti a vostro piacimento e coprite con olio quindi chiudete con il rispettivo tappo, mettete i vasetti su una teglia nel forno gia' caldo a 70/90 gradi per un'ora e mezzo. Una volta pronti metteteli a raffreddare e quando sono pronti conservateli in un posto fresco e asciutto possibilmente al buio. Io ho messo una rete in metallo tra la teglia e i vasetti quando li ho passati in forno. Controllate sempre i tappi e i contenitori che andrete ad usare, lavateli bene e metteteli a sterilizzare nel forno come spiegato prima. Avendo molta materia prima mi sono permesso di sperimentare, infatti alcuni li ho fatti bollire nell'acqua con aggiunta di alloro mentre altri li ho messi sott'olio con chicchi di pepe nero e semi di finocchio oppure con mentuccia, aglio e peperoncino.In questo modo si puo' anche preparare il tonno e io ho intenzione di farci anche il salmone.Prometto che la faccio finita co sti' sgombri, spero questa ricetta vi torni utile!

tanti saluti dall'Irlanda una ridente verde nazione dove piove un giorno si e l'altro invece pure.





sabato 23 agosto 2008

Pescatore per un giorno.





E' da quando mi sono trasferito a Youghal esattamente il 16 maggio del 2007 che sento parlare della pesca allo sgombro che si fa tra Agosto e Settembre! L'anno scorso ho provato a pescare sti benedetti sgombri ma senza risultati nisba, niente, nada, rien, nothing.....

E' arrivato di nuovo quel famoso periodo dell'anno dove tutti in paese stanno sulla banchina ad aspettare che gli sgombri entrino nella baia per catturare decine di questi pesci voraci, gli sgombri entrano nella baia mentre inseguono minuscoli pesci di cui si nutrono durante questo periodo. Non potete capire centinaia di pesci che sguazzano davanti alla banchina e tutti li con la loro canna a pescarli, alla lenza sono attaccati 5/6 grossi ami e non si usa esca semplicemente delle piume che sono legate agli ami stessi. Oggi c'erano almeno una cinquantina di persone sparse, appena sono arrivato ho preso il mio posto e subito a primo colpo pesco uno sgombro enorme, c'era gente che ne pescava anche tre o quattro alla volta.


Io adoro lo sgombro specialmente quando e' appena pescato e fatto alla griglia, ne mangio molto anche in scatola invece del famigerato. In un'ora e mezzo ho pescato 53 sgombri, una vera e' propria mattanza! Non solo io ma tutti quelli intorno a me pescavano pesci in continuazione, gli sgombri cominciano ad arrivare quando si alza la marea che spinge i pesciolini dentro la baia e appresso a loro i cosi' non tanto furbi sgombri.

Non avevo portato la mia macchinetta digitale e non ho fatto neanche una foto pero' in compenso ho fatto un piccolo video con il mio cellulare.



A fine serata ero esausto dopo la pesca prodigiosa e con un compito poco gradito da compiere ovvero pulire e lavare tutti quei benedetti pesci, invece di portarli a casa li ho puliti li stesso con l'acqua di mare e appena arrivato a casa ne ho congelato una buona parte e il resto me li mangio domani alla griglia :-)



giovedì 21 agosto 2008


The best "Banoffi Pie" in the milkyway.


Questa a mio parere e' la migliore di tutte, infatti questa ricetta e' cosi semplice che il risultato e' garantito e quindi ci si puo' vantare di aver fatto la migliore :-) La Nestle' ha inventato la farina lattea intorno 1870, originale la loro pubblicità per il latte condensato e belli i moscerini che svolazzano sulla tazza :-))

Per preparare il latte si mette il barattolo chiuso a bollire assicurandosi che sia sempre completamente coperto d'acqua per 3 ore dopodiché lasciatelo raffreddare, il risultato finale sara' come il dulce de leche una sostanza caramellosa tipo mou che e' troppo buona anche da sola.

Come base ho usato dei biscotti “Digestive” McVities, in Italia si trovano se non li trovate provate con dei biscotti tipo frollino.

Le dosi della base sono per una torta grande oppure io ho fatto 4 tartellette individuali.


Ingredienti


250 gr Digestive o frollini

100 gr Burro

250 gr Latte condensato

2 Banane

500 ml di panna fresca

Essenza di vaniglia

Cannella

Succo di limone


Ridurre i Digestive in polvere con le mani o con l'aiuto di un robot da cucina. Sciogliere il burro sul fuoco e aggiungerlo ai biscotti e impastate bene, rivestite una tortiera con il fondo che si stacca con l'impasto e' mettete a riposare in frigo per un paio d'ore.

Versare il latte condensato che avete preparato in precedenza sulla base(se e troppo denso scaldatelo un po')coprite il tutto con le banane a fettine che avete passato nel limone e la cannella.

Montate la panna con due cucchiaini di zucchero e qualche goccia di essenza di vaniglia, la panna deve essere montata a sufficienza e risultare ben soda.

Coprire le banane con un strato di panna spesso tre/quattro centimetri e mettere in frigo, si puo' guarnire con del cioccolato in polvere o a scaglie.

Con una cucchiaiata di questa banoffi vi guadagnate un posto in prima fila nella cerchia dei lussuriosi.