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sabato 18 ottobre 2008






Come ti sfiletto il rombo....




Qualche post fa' avevo promesso a ciboulette che avrei fatto un video su come sfilettare un rombo, ieri sono andato a comprare del pesce e allora li bello fresco e arzillo c'era sto rombo che e' finito subito nella mia lista spesa insieme a scampi, calamari, ostriche, capesante e cozze. Il video e senza commento visto che avevo un unico esemplare e che magari se parlavo e operavo avrei potuto fare qualche errore o peggio ancora sfilettarmi pure un dito. E' inutile dire che per questa operazione vi serve un coltello con un lama ben affilata e flessibile io comincio dalla parte scura e con il dito traccia un linea che passa al centro del pesce li dove le due meta si uniscono, una volta fatta questa incisione si comincia a staccare la carne dalle ossa mettendo il coltello con il dorso piu' vicino possibile al pesce in maniera tale da staccare la carne li proprio dove tocca l'osso.







C'e' da dire che questo pesce viene sfilettato diversamente dagli altri pesci quindi questa tecnica non si puo applicare ad altre specie invece il modo in cui o tolto la pelle ai filetti si puo usare un po per tutti i tipi di pesce, li la tecnica e la stessa che si usa per sfilettare bisogna far scivolare la lama tra la pelle e il filetto afferrandolo per la coda e spingendo la lama che va tenuta con il dorso sul pesce. Quando si toglie la pelle bisogna prestare maggiore attenzione quindi consiglio di andarci con la mano leggera. Diciamo che piu' grande e' il pesce e piu' semplice e' sfilettarlo e ci sono pure meno scarti, a proposito di scarti mettiamo che siete riusciti a sfilettare sto benedetto rombo che ci fate con le ossa!?!?! Io consiglio di farci o un fumetto di pesce da usare per zuppe, risotti o salse oppure tagliate tutto a pezzettini piccoli e le soffrigete con aglio, prezzemolo, sedano, cipolla, 1 patata a cubetti e carota sfumate con del vino bianco aggiungete 3/4 pomodori pelati e un 1/2 litro d'acqua portate a ebollizione cucinate sino a quando tutto e ben cotto buttateci dentro una manciata di foglie di basilico e passate il tutto con un frullatore a immersione. Una volta frullata la zuppa passo tutto al cinese, ottima da sola condita con un po di succo di limone e tabasco oppure io la rimetto sul fuoco e ci metto dentro delle cozze, scampi e capesante e la servo con delle bruschette all'aglio. Questa cosa di solito la faccio con gli scarti degli scampi ma viene bene anche con altri tipi di pesce e inutile dire che tutto questo brodo si puo congelare in contenitori a nella vaschetta del ghiaccio cosi si puo usare al volo in ogni occasione.



Una piccola nota su come usare il coltello cercate di praticare i tagli sempre nella direzione opposta al vostro corpo cosi da evitare infortuni, se non avete un buon coltello per il pesce io vi consiglio di acquistare un bel "Opinel" di media grandezza ottimo per sfilettare il pesce ha un'ottimo filo quindi prestate sempre attenzione quando lo usate.

lunedì 22 settembre 2008



Rombo ai tre sapori







Da quando ho ripreso a lavorare non trovo piu' il tempo materiale per aggiornare il mio blog, ancora devo prendere confidenza con i nuovi ritmi e trovare il tempo per fermarsi a scrivere di quello che piu' mi piace non e' facile.Questo week end e' stato un po' "busy" come dicono gli inglesi, a casa abbiamo avuto tre ospiti gia' da venerdì sera quindi tutto doveva essere opposto dentro e fuori casa incluso 90 metri quadrati di terrazzo che mi sono pulito con quell'affare che spara acqua a pressione. Per l'occasione sono andato a Ballycotton un paesino vicino a Youghal per comprare del pesce da una pescheria che ha la proprio flotta di pescherecci, di solito le barche rientrano il mercoledi e venerdi mattina quindi ero sicuro di trovare qualcosa di fresco e cosi e' stato :-) Appena sono entrato nello shop mi sono ritrovato davanti a un banco pieno di pesce che profumava di mare! C'era un po' di tutto scampi, merluzzo, rombo. sogliole, capesante, granchi ecc.. ecc.. Io mi sono fiondato sul rombo e le capesante piu' qualche scampo (ancora vivi), del salmone affumicato e granchio reale! Per cena ho preparato delle capesante alla griglia con insalata di rucola selvatica e un dressing con lime e peperoncino a seguire il rombo con peperoni al vapore, fagiolini alle erbe e petali di pomodoro e come dessert un'insalata di agrumi con sorbetto di al limone e bucce candite. La cena era ultra leggera e a tratti afrodisiaca, peccato che l'unica foto che ho fatto e' stata quella del rombo! Dico peccato perche' l'insalata di agrumi e' da vedere e provare, in pratica la preparo con polpa di arancia, pompelmo, limone e lime. Con le bucce ci faccio i canditi che uso per guarnire alla fine e il sorbetto l'ho fatto con la gelatiera usando 200 gr di zucchero, 200 ml di acqua, 200 ml di succo di limone e un cucchiaio di mascarpone . L'ho servita in una coppa per martini mettendo l'insalata con un po di succo nel bicchiere poi un po' di sorbetto e alla fine delle bucce a guarnire, dopo una cena a base di pesce era l'unica cosa che avrebbe potuto riportare pace al palato.





Le capesante erano freschissime e la stessa cosa per il rombo che lo servito con una base di peperoni al vapore (preso l'idea dal blog di ciboulette che ho visitato recentemente e devo dire che spellarli diventa semplicissimo) poi ho saltato dei fagiolini al vapore con un trito di aglio, menta, basilico e prezzemolo. Ho messo i fagiolini sui peperoni, sopra ci ho appoggiato il pesce semplicemente passato su una padella antiaderente e a finire dei petali di pomodoro con cipollotti julienne e basilico. A dirla tutta sto piatto non l'ho mai fatto diciamo che me lo sono inventato per l'occasione l'idea era di avere un vegetale di base (peperone) un vegetale verde che ci vuole sempre (fagiolini) e poi per finire una cosa che accompagnasse il tutto ma che facesse contrasto sia come sapori che come consistenza (pomodori e cipollotti), in teoria e' come se avessi inventato una formula matematica culinaria ma chi sono babbo natale!?!?!?! Sabato mattina English breakfast e per fortuna niente pranzo visto che sono andati in giro pe' ristoranti, alla sera gli invitati sono diventati 10 e visto che ero totalmente impreparato mi sono inventato un'insalata di rape rosse al forno con aceto balsamico e feta servita con un po' d'insalata mentre come secondo una tagliata di manzo con salsa verde e per dolce pesche alla griglia con salsa al vino rosso e cannella e salsa al mascarpone. A questo punto ero stanco morto e finito tutto mi sono ritirato nei miei appartamenti dove mi sono addormentato davanti al mio film preferito "Paura e delirio a Las Vegas" per farvi capire quanto ero stanco, ma non era finita qui domenica mattina di nuovo english breakfast e pure il pranzo a base di pollo ripieno e insalata di frutta come dolce. Per complicarmi la vita ho disossato petti e cosce li aperti a portafoglio e li ho sistemati sulla carta forno poi in mezzo ci ho messo un ripieno fatto con mollica, salvia, cipolla, timo, rosmarino, pepe abbondante e un uovo. Ho arrotolato il tutto con la carta forno e l'ho legato a salsicciotto e passato in forno per 45 minuti, e' importante farlo riposare un po' prima di tagliarlo altrimenti rischia di rompersi, per contorno gli ho dato i peperoni arrosto interi della sera prima che ho riempito con le carote, zucchine e pomodori arrosto tritati e rigorosamente della sera prima. Come se non bastasse "H" si era dimenticato che la macchina stava una chiavica visto stava combinata manco era andato a fare un rally e allora mi sono messo il costume da supereroe e gli ho lavato pure la macchina in men che non si dica, la cosa risulta semplice visto che c'e quell'aggeggio che spara acqua a pressione :-)Appena sono andati via tutti mi sono precipitato in piscina e mi sono messo ammollo per un po' ascoltando le quattro stagioni di Vivaldi in stereo diffusione, per finire visto c'era tempo ho anche approfittato della sauna e idromassaggio:-))) Un'amico mi e' venuto a trovare mentre "H" era in giro per l'Europa e dopo aver visto tutto l'ambaradam di comodita' e lussi in giro per casa mi ha confessato che la cosa gli fa' quasi rabbia, ovvero vedere tutte ste' cose ad uso ed usufrutto di una sola persona io gli ho messo subito l'anima in pace dicendogli che da qualche giorno eravamo gia' in due ad usufruire del tutto :-)



sabato 23 agosto 2008

Pescatore per un giorno.





E' da quando mi sono trasferito a Youghal esattamente il 16 maggio del 2007 che sento parlare della pesca allo sgombro che si fa tra Agosto e Settembre! L'anno scorso ho provato a pescare sti benedetti sgombri ma senza risultati nisba, niente, nada, rien, nothing.....

E' arrivato di nuovo quel famoso periodo dell'anno dove tutti in paese stanno sulla banchina ad aspettare che gli sgombri entrino nella baia per catturare decine di questi pesci voraci, gli sgombri entrano nella baia mentre inseguono minuscoli pesci di cui si nutrono durante questo periodo. Non potete capire centinaia di pesci che sguazzano davanti alla banchina e tutti li con la loro canna a pescarli, alla lenza sono attaccati 5/6 grossi ami e non si usa esca semplicemente delle piume che sono legate agli ami stessi. Oggi c'erano almeno una cinquantina di persone sparse, appena sono arrivato ho preso il mio posto e subito a primo colpo pesco uno sgombro enorme, c'era gente che ne pescava anche tre o quattro alla volta.


Io adoro lo sgombro specialmente quando e' appena pescato e fatto alla griglia, ne mangio molto anche in scatola invece del famigerato. In un'ora e mezzo ho pescato 53 sgombri, una vera e' propria mattanza! Non solo io ma tutti quelli intorno a me pescavano pesci in continuazione, gli sgombri cominciano ad arrivare quando si alza la marea che spinge i pesciolini dentro la baia e appresso a loro i cosi' non tanto furbi sgombri.

Non avevo portato la mia macchinetta digitale e non ho fatto neanche una foto pero' in compenso ho fatto un piccolo video con il mio cellulare.



A fine serata ero esausto dopo la pesca prodigiosa e con un compito poco gradito da compiere ovvero pulire e lavare tutti quei benedetti pesci, invece di portarli a casa li ho puliti li stesso con l'acqua di mare e appena arrivato a casa ne ho congelato una buona parte e il resto me li mangio domani alla griglia :-)



giovedì 12 giugno 2008

Tonno alla griglia con maggiorana e peperoncino


Questo questo e' un piatto molto versatile in quanto puo' essere cucinato in precedenza e consumato caldo a freddo:l' ideale per buffet, picniq o gite al mare.
Era il mio cavallo di battaglia al Baker and Spice di Queen's Park Londra.
Certo il tonno fresco non il piu' economico dei pesci e neanche il piu' facile da reperire, quindi se vi capita sottomano ecco come procedere.

Ingredienti

5 Fette di tonno spesse 3 cm

Un mazzetto di maggiorana

3 Peperoncini freschi

Aglio a filetti

Olio extra vergine d'oliva

Sale e pepe

Per questo piatto consiglio l'uso del barbecue, la cottura alla griglia esalta il sapore del pesce in maniera particolare. Se non si ha una graticola a disposizione si puo' cucinare il tonno in una padella/griglia antiaderente. Il tonno va' cucinato per poco tempo, l'ideale sarebbe lasciarlo un po' rosa al centro in maniera da non farlo diventare troppo secco e stopposo.
Io consiglio di condire il tonno con poco olio prima della cottura visto che questo pesce e gia' ricco di grassi, oppure puo' essere cucinato senza condirlo.
Una volta pronto adagiatelo in un piatto da portata e conditelo con sale e pepe macinato fresco, nel frattempo mettete a scaldare l'olio in un pentolino e fate attenzione a non superare il punto di fumo, quando l'olio e ben caldo unite le foglie di maggiorana, l'aglio e il peperoncino a filetti quindi spegnete il fuoco e lasciare riposare per un paio di minuti. Versate l'olio sul tonno e servite.

Ciao Luigi

sabato 7 giugno 2008

Spiedino di gamberi al salmoriglio


Questo e' uno dei miei piatti preferiti in quanto molto semplice da preparare e di grande effetto.
Proprio oggi l'ho prepaparato e gli ho fatto una foto che non rende giustizia al risultato.
Per questa ricetta si possono usare anche gamberi congelati, se usate gamberi gia' sgusciati e bene altrimenti quando li sgusciate conservate le teste per preparare un sugo al sapore di gamberi o un brodo per un risotto(se non le volete usare subito le potete anche congelare).

Ingredienti


20 Gamberi

Per impanatura

5 Cucchiai di pangrattato

1 Spicchio d'aglio tritato fino

1 Cucchiaio di prezzemolo

3 Cucchiai di olio d'oliva

1 Cucchiaio di parmigiano

Sale e pepe.

Per il salmoriglio

2 spicchi d’aglio tritato

Succo succo di 2 limoni

origano fresco

3 Cucchiai di prezzemolo tritato

Olio d’oliva

1 Cucchiaino d’aceto rosso

1/2 bicchiere d’acqua

Sale e pepe

Unire tutti gli ingredienti per la panatura in una coppa e mescolare bene, aggiungere i gamberi sgusicati e continuate a mescolare. Adesso dovrebbero essere pronti per essere infilzati con lo spiedino. Io consiglio un minimo di 5 o un massimo di 8 per spiedino, se della panatura dovesse staccarsi compattate gli siedini con le mani usando della panatura rimasta.
Preparate il salmoriglio mettendo tutti gli ingredienti in un barattolo, chiudete con il tappo e shakerate bene per 1/2 minuti. Gli spiedini si possono grigliare o passare al forno, io consiglio la prima in quando aggiunge una certa fraganza al piatto, in entrambi i casi non dovrebbero essere cucinati per troppo tempo in quanto la loro carne e molto delicata e cucina in poco tempo.
Prima di cucinare gli spiedini passateli con un filo d'olio, si servono con il salmoriglio condimento tipico siciliano :-) avvolte aggiungo alla ricetta originale polpa d'arancia, finocchio, capperi e cipolla rossa affettata molto sottile creando cosi' una salsa fredda fresca e leggera ideale per pesce alla griglia.

Saluti e imbuti

giovedì 20 marzo 2008

Calamari alla diavola



Tanto per fare onore al nome del mio blog la mia prima ricetta pubblicata
sarà "Calamari alla diavola".
E' inutile dire che i calamari da utilizzare per la realizzazione di questo piatto
devono essere rigorosamente freschi! In questo momento vivo e lavoro a Youghal in Irlanda
e utilizzo una pescheria del posto che ha una flotta di dieci pescherecci quindi
il pesce e sempre fresco bufere e tempeste permettendo.

Ingredienti:

1 calamaro di medie dimensioni 500/600 gr
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino fresco
olio extra vergine d'oliva
1 mazzetto di rucola selvatica


Lavare ed eviscerare il calamaro e togliere la pelle all'esterno e quella sulle alette laterali,
private i tentacoli della bocca quindi tagliarli lasciandoli interi.
Adesso aprite il calamaro seguendo la linea dove si trova di solito l'osso, stendetelo su di un tagliere e praticate delle incisioni trasversali tenendo in coltello ad un angolo di circa 30 gradi, se non avete un coltello ben affilato usate un coltello seghettato(fate lo stesso con le alette); quindi tagliare il calamaro a strisce larghe circa 2 cm seguendo le incisioni praticate precedentemente.
Sciacquare il tutto abbondantemente con acqua fredda e mettere a scolare.
Quando i calamari sono bene asciutti mettete a scaldare una padella spessa in ferro, aggiungete l'olio facendo bene attenzione a non superare il punto di fumo! Adesso aggiungete i calamari e gli spicchi l'aglio in camicia, soffriggere per cinque minuti quindi aggiungere il peperoncino.
Se l'olio si dovesse asciugare aggiungetene altro durante la cottura, i calamari dovrebbero essere pronti dopo circa 10/15 minuti di cottura.
Fate bene attenzione a non far bruciare l'aglio o il peperoncino, se non vi piace il piccante potete sostituire il peperoncino fresco con pepe nero macinato fresco.
Servire con un'insalata di rucola condita con dressing al balsamico o limone.