E tutto ieri che cerco di mandare a Sigrid di "Il cavoletto di Bruxelles" la mia ricetta per partecipare al concorso "Vi regalo una storia d'amore" ma senza risultati visto che ogni volta il messaggio mi veniva rispedito indietro. Per disperazione la publico sta ricetta anche se fuori termini.
Filoncino con burro e zucchero di Luigi Camilleri
Quando ho letto il tuo post “Vi regalo una storia d’amore” si e' innescata in me una certa reazione che mi ha portato indietro nel tempo nei miei ricordi d'infanzia cercando di ricordare di cosa andavo matto da bambino, diciamo che per me e' ancora piu' interessante visto che adesso faccio di mestiere lo chef ed ero proprio curioso di ricordare il mio rapporto con il mio e come avessi cominciato a costruire la mia biblioteca dei sapori.
Pensa e ripensa ad un tratto tutto era tornato vivo e lucido, era il tempo dell'asilo e allora la mamma mi preparava come merenda un filoncino con burro e zucchero, sti filoncini non sono altro che delle vere e proprie baguette regalo culturale lasciatoci dai francesi durante la loro permanenza in Sicilia. Un'altra cosa che mi faceva impazzire era sempre sto filoncino inzuppato nel te, questa e' stata la mia colazione preferita sino a quando non abbiamo lasciato la Sicilia visto che una volta che ci siamo trasferiti non riuscivo a trovare dei filoncini che si avvicinassero minimamente a quelli di casa.
Troppo buono quel filoncino croccante e fragrante con la mollica morbida con dentro spalmato del burro e un po di zucchero, per fortuna mi sono evitato il boom delle merendine confezionate tipo “Mulino Bianco” e sono andato avanti con una merenda naturale ed energetica forse anche un po' troppo visto che alla fine mi hanno anche cacciato da quell'asilo mandato avanti dalle suore non ricordo perché ma ricordo che mi lamentavo sempre perché le suore ci vendevano le caramelle "Mou" e mi faceva strano che le vendessero nella mia testolina come minimo c'e' le dovevano dare aggratis :-)











