giovedì 20 marzo 2008

Calamari alla diavola



Tanto per fare onore al nome del mio blog la mia prima ricetta pubblicata
sarà "Calamari alla diavola".
E' inutile dire che i calamari da utilizzare per la realizzazione di questo piatto
devono essere rigorosamente freschi! In questo momento vivo e lavoro a Youghal in Irlanda
e utilizzo una pescheria del posto che ha una flotta di dieci pescherecci quindi
il pesce e sempre fresco bufere e tempeste permettendo.

Ingredienti:

1 calamaro di medie dimensioni 500/600 gr
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino fresco
olio extra vergine d'oliva
1 mazzetto di rucola selvatica


Lavare ed eviscerare il calamaro e togliere la pelle all'esterno e quella sulle alette laterali,
private i tentacoli della bocca quindi tagliarli lasciandoli interi.
Adesso aprite il calamaro seguendo la linea dove si trova di solito l'osso, stendetelo su di un tagliere e praticate delle incisioni trasversali tenendo in coltello ad un angolo di circa 30 gradi, se non avete un coltello ben affilato usate un coltello seghettato(fate lo stesso con le alette); quindi tagliare il calamaro a strisce larghe circa 2 cm seguendo le incisioni praticate precedentemente.
Sciacquare il tutto abbondantemente con acqua fredda e mettere a scolare.
Quando i calamari sono bene asciutti mettete a scaldare una padella spessa in ferro, aggiungete l'olio facendo bene attenzione a non superare il punto di fumo! Adesso aggiungete i calamari e gli spicchi l'aglio in camicia, soffriggere per cinque minuti quindi aggiungere il peperoncino.
Se l'olio si dovesse asciugare aggiungetene altro durante la cottura, i calamari dovrebbero essere pronti dopo circa 10/15 minuti di cottura.
Fate bene attenzione a non far bruciare l'aglio o il peperoncino, se non vi piace il piccante potete sostituire il peperoncino fresco con pepe nero macinato fresco.
Servire con un'insalata di rucola condita con dressing al balsamico o limone.

2 commenti:

  1. Ciao Luigi,
    che bello sapere da dove arriva dritto dritto il pesce che cucini!!!
    Deve essere molto buono il calamaro cucinato cosi! A volte evito i calamari troppo grandi perchè penso che siano più duri, sbaglio??
    Complimenti ed in bocca al lupo per il blog :)

    RispondiElimina
  2. E si e tutta un'altra cosa ;-)
    hai ragione quelli grossi sono un po duri pero se per esempio li sporzioni e li congeli quando li andrai ad usare saranno molto piu teneri la stessa cosa vale per il polipo.
    Questo accade perche quando il cibo viene conglelato i liquidi si cristallizzano e lacerano le membrane delle molecole.
    Ecco perche quando congeliamo le cose perdono un po la loro forma.
    grazie per i complimenti :-)

    RispondiElimina